Nato nel 1979 a Rovereto, in provincia di Trento, Davide Simoncelli è uno dei ragazzi dello sci azzurro più conosciuti e apprezzati del circuito, sia per i successi, sia come persona. La disciplina a lui più congeniale, dove ha ottenuto i risultati migliori è certamente lo slalom gigante. L’esordio in Coppa del Mondo Davide Simoncelli l’ha fatto all’età di 20 anni, nel 1999 a Madonna di Campiglio. Grazie agli stimoli ricevuti dal padre, Davide Simoncelli ha sempre dato il massimo, ottenendo risultati importanti in carriera. Dopo il Campionato mondiale del 2001 un po’ nell’ombra, durante la Coppa del Mondo di sci alpino del 2003, Davide ha vinto lo slalom gigante di Alta Badia, località sciistica a lui particolarmente congeniale. Su quei tracciati, infatti, Simoncelli si è guadagnato un secondo posto nel 2002, 2003, 2005 e 2009. Nello slalom gigante di Coppa del mondo di Yiongpyong, in Korea del Sud vince la medaglia d’oro, che gli vale il quarto posto in classifica di specialità.
Anche per Davide Simoncelli, come per molti suoi colleghi, gli infortuni hanno fatto parte della carriera. In Val di Fassa, nel 2007, Davide riporta la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’infortunio gli preclude la partecipazione alla Coppa del mondo di Are in Svezia. Il 2008, al pari del 2007, non è stato per Davide un anno fortunato a causa di continui problemi alla schiena che ne hanno condizionato le performance. La tenacia di Simoncelli, tuttavia, viene ripagata l’anno successivo, nel 2009, dove arriva secondo, dietro a Massimiliano Blardone nello slalom gigante di Alta Badia. Nel 2010, a denti stretti conquista l’argento nello slalom gigante di Garmish Partenkirchen dietro allo svizzero Janka. E nel 2010, ottiene anche il suo miglior piazzamento in classifica generale di Coppa del Mondo, chiudendo al 22esimo posto.
Il 2011? Tutto un programma.



