La ricetta Rossignol per la stagione 2010/11: personalizzazione e potenza
La ricerca di massima velocità, manovrabilità e potenza sembra essere il tema ricorrente nelle nuove collezioni di sci da parte di tutte le grandi aziende produttrici. Non fa eccezione la Rossignol che, al pari dei concorrenti, continua a sfornare tecnologie e sistemi costruttivi per offrire attrezzi sempre più aggressivi e personalizzabili da parte dell’atleta.
Il caso limite di questa ricerca è rappresentato dalla linea Radical dedicato agli atleti e agli sciatori di alto livello che presentano il sistema di costruzione a sandwich rettangolare, con anima in legno, fibra di vetro, metallo e profili verticali per ottenere le migliori ripartizioni di flex e permettere di modificare i profili e quindi di modificare il comportamento dello sci che, da parte dei più tecnici, può essere messo a punto in maniera ideale. Gli sci World Cup da slalom e gigante inoltre offrono l’iinovativa piastra I-Box, sviluppata dagli atleti di Coppa del Mondo, e costituita da un pezzo centrale rigido I-beam che consente di ridurre al minimo la torsione sotto il piede e con due lifter esterni consentono un’ottima flessibilità dello sci alle estremità per adattarsi alle condizioni del terreno.
Ideale per gli sciatori più esigenti che ricercano uno sci potente, stabile e rapido nelle curve larghe, i Radical offrono la sciancratura Oversize che associa due strutture di sci: da una parte una costruzione da carving con sciancrature molto tagliate e dall’altra una costruzione da freeride con solette larghe. Da un lato le sciancrature molto aggressive degli sci da carving garantiscono precisione, grande aderenza delle lamine e potenza, dall’altro la larghezza della soletta migliora la stabilità e riduce gli effetti della sciancratura tagliata.
Stabilità, comfort e aderenza sono invece le parole d’ordine che caratterizzano le linee All Mountain meno esasperate e destinate a un turismo di alto livello. In questo segmento Rossignol offre la linea Zenith con tecnologie Mutix e IPS, due sistemi esclusivi che permettono di scegliere, e successivamente modificare, il “settaggio” degli sci e quindi customizzarli individualmente in base al tipo di sciata del cliente. In particolare il sistema IPS – Indipendent Pressuring System – garantisce una gestione indipendente della pressione sui due sci destro/sinistro con conseguente adeguata trasmissione di potenza in base al movimento per una maggiore maneggevolezza e comfort.
Per il Freeride fuori pista e le evoluzioni del Freestyle Rossignol ha rinnovato le linee Bandit e S introducendo diverse innovazioni tecniche sia per la costruzione che nella definizione dei profili e delle curvature. Si passa così dalla costruzione con nucleo in legno combinato con lo “shark nose” con anima in alluminio nella linea Bandit, alla curvatura Amptek e al sistema di assorbimento delle sollecitazioni JAS-JIB con rinforzi in elastomeri combinati con una struttura a sandwich resistente ma leggera applicata agli sci per freestyle. Il tutto per garantire maggiore equilibrio e facilità d’uso, contatto costante su neve dura, galleggiamento sulla neve farinosa, grande stabilità e precisione nell’esecuzione dei trick e nella delicata fase di atterraggio.




