Giuliano Razzoli
Nell’ambiente del circo bianco è soprannominato Razzo e non solo come diminutivo del suo cognome. Si chiama, infatti Giuliano Razzoli, ed è uno dei campioni italiani di sci alpino più amato e apprezzato degli ultimi anni.
Campione olimpico in carica di slalom speciale grazie all’oro ottenuto durante le olimpiadi di Vancouver 2010, Razzo Razzoli è un giovane atleta classe ’84 che ha dimostrato che lo sci non è solo fatto di risultati, ma anche di duro
lavoro e perseveranza. Nato a Castelnovo ne’ Monti (RE), è cresciuto con la passione dello sci, inculcata dal padre Vittorio, maestro di sci nella scuola di Febbio di Villa Minozzo. Fin da piccolo si è distinto compiendo grandi imprese
e ottenendo risultati importanti. Il grande salto l’ha fatto nella stagione ’96/’97, ottenendo due primi posti in gigante e super gigante e un terzo posto in slalom ai campionati regionali. Purtroppo, negli anni a seguire Razzoli ha cominciato ad avere una serie di problemi fisici che probabilmente avrebbero fatto desistere chiunque dal proseguire nella carriera da professionista. Problemi alla vista, alle ginocchia e alla schiena che lo hanno costretto a terapie ostiche. Il duro lavoro, i medici e il sostegno del padre, sempre al suo fianco, invece, ne hanno rafforzato non solo il fisico ma anche lo spirito e il carattere. Nella stagione ’05/’06 vince due gare FIS e ottiene 2 secondi posti e a Santa Caterina Val Furva vince i campionati italiani assoluti di slalom tenendo alle spalle i nomi più illustri dello sci italiano. Da qui il passaggio alla nazionale A. Il primo podio di slalom in Coppa del Mondo arriva nel 2009 a Zagabria, con un terzo posto. Il 6 gennaio dell’anno successivo, sulla medesima pista, conquista l’oro e il 27 febbraio 2010, conquista un sogno, la medaglia di campione olimpico a Vancouver in slalom speciale.
Stefano Masin
Per l’immagine: Picasa


