Giuliano Razzoli, dopo una prima manche da grande campione e chiusa al primo posto sulle piste di Zagabria, nella seconda frazione non riesce nell’impresa e, grazie ad una seconda prova troppo cauda, guadagna solamente il quarto posto. L’olimpionico di Castelnovo ne’ Monti scende infatti con il freno tirato per non correre rischi, rischinado così la beffa che puntualmente arriva, lasciandolo fuori dal podio. La vittoria è così andata allo svedese Myhrer, che precede il croato Kostelic e il connazionale Hargin.
Queste le parole dell’azzurro a fine gara: “Nella seconda manche la pista era davvero troppo rovinata, con troppe buche. Una di queste mi ha fatto sbagliare all’attacco dell’ultimo muro. Poi non me la sono più sentita di rischiare nell’ultima parte dopo che ero uscito nei primi due slalom di coppa del mondo. Dopo essere uscito a Levi e Val d’Isere, avevo assoluto bisogno di fare punti, per cui mi tengo stretto anche questo piazzamento. La voglia di attaccare c’è stata anche nella seconda parte, ma posso assicurare che non c’erano le condizioni per rischiare. Comunque la mia forma cresce e la squadra pure”.
La spedizione azzurra, come ricordano le dichiarazioni di Razzoli, si è infatti ben comportata a Zagabria, con Deville quinto, Moelgg nono e Gross tredicesimo.
Questo l’ordine d’arrivo dello slalom speciale di Zagabria: 1. Andre Myhrer (Swe) 1’52″74; 2. Ivica Kostelic (Cro) +0″10; 3. Mattias Hargin (Swe) +0″36; 4. Giuliano Razzoli (Ita) +0″40; 5. Cristian Deville (Ita) +0″65; 6. Ted Ligety (Usa) +0″73; 7. Julien Lizeroux (Fra) +1″00; 8. Reinfried Herbst (Aut) +1″02; 9. Manfred Moelgg (Ita) +1″08; 10. Benjamin Raich (Aut) +1″09; …13. Stefano Gross (Ita) +1″20.
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