Puntuale ad ogni primavera è arrivato il dilemma per tutti gli appassionati e, in particolare, per i suoi tifosi: Bode Miller si ritira o no? Dopo tentennamenti, voci di corridoio e dichiarazioni a mezza bocca, è finalmente arrivata la dichiarazione ufficiale che sgombera ogni possibile dubbio. Il 32enne campione olimpico di Vancouver 2010 continuerà a correre in Coppa del Mondo anche nella prossima stagione 2010/11, secondo quanto dichiarato nei giorni scorsi all’Associated Press da Sasha Rearick, DT della squadra americana “è fantastico poterlo avere ancora in squadra, è una grande cosa per tutto lo sci”.
Bode a suo dire sarebbe addirittura “eccitato” all’idea di continuare ancora per una stagione ed è ormai prossima la sua partenza con tutta la squadra, dove è ritornato l’anno scorso dopo tre stagioni di “autogestione”, per la preparazione estiva in Nuova Zelanda ai primi di agosto. Nel frattempo Miller ha già avuto modo di testare i nuovi materiali forniti dalla Head, 120 paia di nuovi sci provati sui ghiacciai europei dove si è trattenuto nelle scorse settimane per un tour promozionale.
Dopo la pausa che Miller si è preso al termine dei trionfali Giochi canadesi – un oro, un argento, un bronzo – saltando le ultime prove di Coppa, il campione del New Hempshire si è dedicato a varie attività extra sciistiche, tentando addirittura un improbabile accesso nel circuito ATP di tennis, ma la voglia di togliersi ancora delle soddisfazioni sugli sci è stata troppo forte per farlo desistere a lungo. Nonostante il prossimo ottobre Miller compirà 33 anni, il suo tecnico Rearick non vede in questo dato alcun problema. Anzi, i cinque successi del 35enne Didier Cuche la scorsa stagione confortano la sua teoria che l’età sia solo un vantaggio “lo sci è uno sport di tecnica e i ragazzi più anziani possono avere questo vantaggio. Loro hanno più esperienza”.
Confortato da tecnici e sponsor Bode è quindi pronto a lanciarsi nell’ennesima avventura con due grandi obiettivi davanti, la discesa libera di Kitzbuehel e i Mondiali di Garmisch 2011. Dopo aver centrato l’oro olimpico Miller si getta così alla ricerca dell’ultimo traguardo che ancora manca al suo ricco palmares, la vittoria sulla Streif dove ha centrato il 2° posto nel 2008 oltre a 6 piazzamenti nella top 10 in carriera.
Il quattro volte campione iridato ha, inoltre, un motivo in più per non mancare i prossimi Mondiali tedeschi dopo aver prolungato per un’altra stagione il contratto da testimonial con il marchio svizzero di orologi di lusso cronometrista ufficiale di Garmisch 2011.
Stefano Bernuzzi
Per l’immagine: Picasa


