Declino senza fine per Matti Nykaenen
Prosegue senza salvifica sosta il lungo e doloroso declino dell’ex saltatore finlandese Matti Nykaenen, uno dei più titolati campioni della storia della specialità. Notizia degli ultimi giorni è la condanna a sedici mesi di detenzione (e 6000 euro di multa) inflitta dalla corte di Tampere per aver aggredito e ferito con un coltello la moglie Mervi lo scorso Natale. Il 47enne Matti non è nuovo a queste “imprese” dato che può già vantare altre denuncie e un periodo di detenzione per tentato omicidio durante una rissa nel 2004, quando, ubriaco, aggredì un amico e venne condannato a due anni e due mesi ma la pena venne ridotta della metà.
Protagonista e assoluto dominatore della scena del salto dal trampolino negli anni ’80 coronati da quattro Coppe del Mondo, cinque titoli mondiali e quattro ori Olimpici, compresa la fantastica tripletta (K90, K120 e squadre) ai Giochi di Calgary nel 1988. Dopo quell’irripetibile stagione, durante la quale vinse anche la classica tournée dei quattro trampolini e la Coppa del Mondo Nykaenen gareggiò ancora per un paio di anni prima di ritirarsi nel 1991 con il record tutt’ora imbattuto di 46 vittorie di Coppa.
Dal momento del ritiro è sempre più emerso l’aspetto trasgressivo della sua personalità che lo rese tra gli sportivi uno degli esempi più evidenti del classico “genio e sregolatezza”. Noto era già il suo problema con l’alcolismo che si è ulteriormente aggravato dopo il ritiro, in Finlandia tentò senza successo la carriera di cantante, e per un breve periodo fece lo spogliarellista in un club di Helsinki. Nel suo “curriculum” vanno annoverati anche cinque matrimoni e quattro divorzi e dopo questo recente caso ai danni dell’ultima moglie (già aggredita nel 2006) sembra ormai inevitabile l’ultimo divorzio.
Per l’immagine: Wikimedia
Stefano Bernuzzi




